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"Finding you"

"Finding you"

"Ma ora no" video ufficiale del singolo che anticipa il cd "Semplicemente...Sole"

martedì 25 maggio 2010

Cassandra a Gonnosfanadiga 23 Maggio foto by facebook gian luca Fegis




























PS: Bellissima...

Tempo stretto quotidiano on line di Messina e provincia La città di Napoli e il mondo dello spettacolo vicini al popolo messinese

La città di Napoli e il mondo dello spettacolo vicini al popolo messinese

Da Tony Maiello a Cassandra De Rosa, da Nino Frassica a Valeria Valente, da Luca Napolitano ad Arisa. Molti gli artisti che hanno preso parte allo spettacolo Un mondo di solidarietà presso il Palapartenope

Un centinaio di persone hanno riempito il grande tendone del Palapartenope di Napoli, sabato 22 Maggio per assistere allo spettacolo Un mondo di solidarietà. Quest’anno l’associazione Raggio di Sole ha deciso di devolvere l’incasso agli alluvionati messinesi. Molti gli artisti che si sono esibiti davanti a moltissimi giovani fans dei ragazzi di Amici e X-Factor come Tony Maiello vincitore di Sanremo giovani.

Lo spettacolo ha avuto inizio con una proiezione di un video con immagini che hanno caratterizzato il 2009 e 2010. Dal problema spazzatura a Napoli al terremoto di L’Aquila, dalla morte di Mike Bongiorno e quindi a quel terribile 1 Ottobre 2009 che tutta Messina e resto d’Italia non dimenticherà mai. Giampilieri,Altolia,Scaletta e altri paesi vicini colpiti da una terribile alluvione che ha portato alla scomparsa di 37 messinesi, tra cui diversi bambini e il marinaio Simone Neri.
A condurre la serata i bravi e simpaticissimi Maria Mazza e Peppe

Quintale. I due hanno saputo intrattenere il pubblico conducendo davvero bene. Hanno partecipato alla serata molti artisti, quindi, che hanno voluto essere presenti e portare la propria vicinanza al popolo messinese, come hanno ricordato Nino Frassica e Maria Grazia Cucinotta, messinesi doc. Ma anche la cantante Cassandra De Rosa ha voluto portare la sua vicinanza al popolo messinese, e lo ha dimostrato anche lo scorso 2 Novembre quando assieme ai cassandrini, così si chiamano i suoi fans, ha portato diverso materiale utile agli sfollati che si trovavano presso il Capo Peloro Resort e il villaggio Le Dune.

A esibirsi quindi molti artisti provenienti dal talent show “Amici” come Alice Bellagamba, Luca Napolitano, la giovanissima Valeria Valente, e la stessa Cassandra. Da X-Factor il gruppo siciliano Sei Ottavi che hanno cantato come solo loro sanno fare, ovvero a cappella. Luca Napolitano è stato acclamato dai suoi fans quando ha cantato il brano “L’infinito”. Valeria Valente invece ha cantato il suo singolo “Ovunque”. Anche la giovane ex Amici nonostante l’età possiede una bellissima voce. Alice, invece, si è esibita due volte facendo vedere di che talento è in possesso.
Il messinese Nino Frassica si è esibito col suo gruppo cantando diversi brani in un’unica canzone. Il “maresciallo della fiction Don Matteo” ha fatto davvero la sua bella figura nel canto. La vincitrice dello scorso anno Sanremo Arisa ha invece cantato il brano Sincerità, Malamoreno, e in conclusione un brano dal titolo Pace. Ad esibirsi anche un corpo di ballo della stessa città. Ed ancora i comici Alessandro Di Carlo, Maria Bolignano e Alan De Luca.

Durante la serata si è parlato anche del piccolo Edy, il bambino messinese affetto da distrofia muscolare di Duchenne. La cantante Cassandra De Rosa, divenuta oramai testimonial del piccolo, ha presentato il brano A song for Edy (Forza Edy) scritta dal messinese Alessandro Magnisi. La cantante è riuscita a trasmettere la sua emozione a tutti i presenti, addirittura riuscendo a commuoversi per la forte vicinanza al piccolo divenuto anche oramai mascotte per i cassandrini.
Lo spettacolo è terminato con un augurio, quello di vedere rialzarsi le zone colpite dall’alluvione, anche grazie a questo spettacolo. L’appuntamento è per il prossimo anno sempre con Un mondo di solidarietà.

Leonardo Russo

lunedì 24 maggio 2010

Locandina Domenica 30 Maggio Bucarest

Un articolo di Un anno fa'... che rispecchia in pieno il valore di CASSANDRA!!!

Un anno fa, come dice una sua canzone, Cassandra De Rosa era protagonista sui palcoscenici di “Amici” e, per parafrasare una sua compagna di squadra, “bruciava” l’anima. Il suo ritorno, con un disco quasi del tutto autoprodotto, è allo stesso modo urticante, un vortice di emozioni.

Cassandra è davvero cresciuta: gli inediti che le sono stati cuciti addosso sono forti, immediati, di presa. Come la canzone che abbiamo già menzionato: “Un anno fa”, un pezzo dance indubbiamente intrigante, molto estivo e adatto al lancio del disco.

Ritmo davvero farneticante, atmosfere un po’ latineggianti, quasi Cassandra volesse, seppure con uno stile assai più raffinato, quasi da Matia Bazar, inseguire il mito di Madonna (una nuova e immediata “La Isla Bonita”), il pezzo racconta di “amori di plastica appiccicati al cuore” e di un mare che, con il suo “dondolio”, avrebbe reso possibili promesse di amore, invece irrealizzabili, come favole inutili. Cassandra è al massimo: la voce si inarca fino a vaste altezze, arriva fino lassù, con grande forza e una certa drammaticità, assai adatta al contesto. Anche quando viene distorta, la scelta è ampiamente riscattata dalla mobilità assordante.

“Dischi e poesie”, anch’essa, racconta di una donna che deve tornare a stare sola: tra le sue attività, ci saranno naturalmente la musica e la lettura, evocate dal titolo. Di fronte ad un amore che finisce, seppure sorprendentemente, e con una certa amabile accondiscendenza, questo è il destino di chi resta sola: “inventerò storie tutte mie/ sfogherò le mie fantasie/ e morderò la vita/ mi leccherò le dita e riderò”. Cassandra sembra insinuante, sull’equilibrio delicato tra gli inviti forti (“porta via il tuo sedere”) e un pizzico di rassegnazione (“Mai avrei pensato a questa fine, mai”). La sua voce dà una certa intensità alla dichiarazione dell’amore per la propria solitudine: “Camminerò da sola/ per i giorni giusti e quelli no”.

“Gocce in mare aperto” è, invece, la canzone dell’ottimismo consapevole, senza strafare: è il pezzo che Cassandra dedica ai propri fan, che, come racconta graziosamente in una ghost track, le hanno fatto superare il tempo delle indecisioni e della inattività per arrivare a rischiare con un disco. Siamo tutti piccoli, inermi, di fronte al destino, ma insieme tutto è possibile – anche i traguardi più grandi: “Siamo piccole realtà – due granelli, in fondo due metà./ Solo un attimo di noi – vale un anno, un’eternità”. Le gocce d’acqua e i fili d’erba persi “in un deserto” possono ancora dire la loro, sempre arrampicandosi verso la meta unica e possibile - l’arte.

“La sola regina”, stilisticamente molto vicina a “Donna io donna tu” della Goggi, racconta la storia di una donna che ama circondarsi di attenzioni: tutto sembra poter diventare qualcosa di meglio nel gioco dei “come se”, tra “cuore e nuvole”. Basta un bacio, un’invenzione: la fantasia potrebbe renderci migliore, anche in amore, che poi è tra tutte la bugia più splendida. “Fammi sentire una regina, la sola regina, la sola per te”: come sapere di essere ingannata, ma crederci, aggrapparsi a quella che sembra una verità, e che invece è solo la più tremenda e tragica delle menzogne.

Le due ultime canzoni dell’ep sono di spirito diverso. “Amarsi è”, nonostante il titolo piuttosto ramazzottiano, è canzone dai respiri e dalle dimensioni più pausiniane, con alcune evidenti ascendenze perfino in certe tournure (“Amarsi è vivere, è vivere a metà”). Cantata a mezza voce, con alcuni staccati che la rendono ancora più piccola ninna-nanna, la canzone si apre nel ritornello, quando Cassandra arriva a dire che: “amarsi è un vizio che/ non passa mai,/ è dare senza chiedere,/ trovarsi in mezzo ai guai./ Amarsi è un modo per/ per dire che/ ci sei”.

In “Un unico battito”, che è tra i pezzi migliori di tutto il lavoro, l’insistenza sulle sdrucciole (ma anche la ossessione delle endiadi, caratteristiche spesso mescolate insieme) fa tanto Renato Zero, qui imitato nella sua cordiale e incrollabile fede nei sentimenti (come ad es. in “Magari”). Il battito del cuore è metafora ovvia per l’amore, che rende tutti migliori, che ci eleva verso il divino: stavolta, non c’è menzogna, o illusione, ma solo la fiducia cieca nella sua forza: “E’ l’amore, è l’amore la benzina degli uomini./ E’ l’amore, è l’amore che ci rende più forti e più fragili”. Le contraddizioni dei sensi ci sorprendono sempre, ma “l’amore, l’amore fa così”.

Sorprende che un lavoro tanto prezioso, così ben curato, sia uscito non da un’etichetta importante e che la famiglia della De Rosa abbia dovuto pagare in parte la produzione. Si tratta infatti di un disco molto superiore a certa paccottiglia che alcuni interpreti minori di “Amici” hanno inevitabilmente sfornato nella fretta di perseguire un investimento di immagine. Cassandra, forse, ha aspettato di più (forse perfino troppo), ma ha dalla sua un talento innegabile e una grazia canora che devono trovare, e lo troveranno prima o poi, la forza di uscire allo scoperto e imporre la sua voce all’attenzione dei più.

http://perricominciare.wordpress.com/2009/06/24/gocce-in-mare-aperto-lesordio-di-cassandra/

Foto Cassandra Palapartenope Napoli 22 Maggio by Ele-ischia



























ps: IN AGGIORNAMENTO

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